Isola di Filicudi

Per tornare indietro: Home

Filicudi, Isola Magica

Filicudi "l'isola magica"

... si estende su una superficie di 9,7 km², e costituisce, insieme ad altre sei isole, l'Arcipelago delle Isole Eolie. Amministrativamente fa parte del comune di Lipari (ME). Anticamente era nota come Phoenicusa, temine che sta a significare ricca di felci, ovvero di una caratteristica palma nana ancora presente sui promontori dell'isola.
filicudari), è distribuita tra i centri di Filicudi Porto, Valdichiesa e Pecorini Mare, collegati tra loro dall'unica strada asfaltata dell'isola e da una fitta trama di mulattiere. La località di Stimpagnato, nel sud-est dell'isola, è abitata da turisti soltanto durante l'estate.
Ad oggi i principali prodotti agricoli dell'isola sono i capperi ed i fichi. La principale voce dell'economia locale è il turismo. La pesca non è praticata intensamente, mentre lo è quella amatoriale o comunque non professionale.
Biennale d'arte. É presente sull'isola una sezione del Museo Archeologico Eoliano, con reperti provenienti dagli scavi di Capo Graziano e da altre zone delle Isole Eolie. Molto interessanti sono le rovine del villaggio Neolitico sul promontorio di Capo Graziano. I reperti ritrovativi testimoniano la presenza sull'isola, durante il Neolitico, di una fiorente industria e lavorazione dell'ossidiana.

UNESCOFilicudi è dichiarata patrimonio dell'Umanità e sotto la protezione dell'Unesco. È stato creato un parco regionale in parte dell'isola.

La luce elettrica è stata portata a Filicudi nel 1986, con un impianto di generazione a gasolio, innescando un importante balzo nel futuro nella quotidianità degli isolani. Il turismo ha iniziato a svilupparsi in quel periodo, crescendo poi di anno in anno. Con l'elettricità sono giunti sull'isola ausilii per ogni attività, le pompe elettriche per l'acqua dei pozzi, le televisioni sono divenute di massa, gli elettrodomestici hanno cominciato a diffondersi.
Quanto all'acqua corrente, la si trasporta tramite navi cisterna per poi distribuirla sulla rete idrica.
Due sono gli approdi principali di Filicudi, nessuno dei quali può definirsi sicuro per ogni condizione meteorologica. Il Porto, quello dove approdano quasi tutte le navi, i traghetti e gli aliscafi, è naturalmente la zona più frequentata e "commerciale" dell'Isola di Filicudi. Pecorini Mare, rappresenta l'alternativa di attracco nelle giornate in cui per le condizioni meteo o per altri motivi i mezzi di collegamento non possono attraccare al Porto.